I consigli di Carolina

Midnight in Paris (Woody Allen, 2011)

Commedia, 94’

Lunedì 22 febbraio alle 17.15 su Iris

Gill (Owen Wilson), sceneggiatore hollywoodiano tormentato, è in vacanza a Parigi con la fidanzata e coglie l’occasione per confrontarsi con un passato che idolatra. Dopo alcune chiacchierate con Hemingway e altri incontri d’eccezione, trova il modo per risolvere il suo blocco artistico. 

Woody Allen intesse una sceneggiatura fatta di gag e battute raffinate e divertenti. Gioca poi senza problemi con la temporalità e costruisce l’immaginario anni ’20, traendo spunti e luoghi comuni da famose interviste agli artisti (si pensi a Salvador Dalí intervistato da Carlo Mazzarella), ma anche dai ritratti che fece lo stesso Hemingway in Festa mobile.

La grande corsa (Blake Edwards, 1965)

Commedia, avventura, 157’

Martedì 23 febbraio alle 21.10 su Tv2000

All’inizio del XX secolo, l’arrogante professor Fate e il suo assistente partecipano a un’epica corsa automobilistica, da New York a Parigi, contro il “Grande Leslie”, un eroico Tony Curtis. Tra svariati sabotaggi e alcune diatribe ci sarà comunque un vincitore. La simpatica e avvincente commedia diretta da Blake Edwards, diventata un cult, guarda ai tempi della slapstick e crea un piccolo mondo frenetico caratterizzato da personaggi che si comportano come cartoni animati. Fra tutti, spicca Jack Lemmon, eccezionale nei panni del diabolico inventore.

I consigli di Federico

La parola ai giurati (Sidney Lumet, 1957)
Giovedì 18 febbraio, 21.10, TV2000
Drammatico, 96’

Un ragazzo di 18 anni è sotto processo con l’accusa di aver ucciso il padre. I dodici giurati vengono chiusi in una stanza per arrivare a un verdetto, che se di colpevolezza deve essere unanime. Le prove sembrano schiaccianti, ma uno di loro (Henry Fonda) non ne è sicuro.
Un’ora e mezza abbondante di persone che si azzuffano attorno a un tavolo suona come l’anti-intrattenimento, eppure non manca nulla: suspance, colpi di scena, personaggi sfaccettati che si trasformano. Sceneggiatura col fiocco – dalla morale attualissima – e regia silenziosa che deve solo cogliere le interpretazioni perfette del cast.

All is Lost – Tutto è perduto (J.C. Chandor, 2013)
Domenica 21 febbraio, 19.15, Iris
Drammatico, 106’

Un uomo solo, sulla sua barca, in mezzo all’oceano. Se all’inizio lo scenario sembra pacifico, calmo e rilassato, uno scherzo del caso cambierà tutto.
Storia minimale, fatta di dettagli, di piccole grandi tragedie e situazioni ad effetto domino. Nonostante non ci siano fuochi d’artificio, le trovate piazzate nei punti giusti tengono incredibilmente alto il ritmo e la tensione. Ulteriore esempio di sfida “uomo contro la natura” (e contro l’uomo, e contro la sfiga), oltre che una delle ultime interpretazioni di Robert Redford prima del ritiro da attore, per la quale non si può far altro che rimpiangerlo ancora di più.

Carolina Minguzzi
Federico Benuzzi