I consigli di Carolina

Baciami, stupido! (Billy Wilder, 1964)

Commedia, 125’

Domenica 11 aprile, Tv200, 23.20

Billy Wilder in Baciami, stupido! si schiera contro la credenza maschilista della suddivisione fra donne angeliche e puttane, creando una costellazione di momenti comici indimenticabili. Orville è sposato con la dolce Zelda e il suo desiderio di possederla e allo stesso tempo di non esserne all’altezza finisce per ritorcerglisi contro in seguito all’arrivo, nella cittadina del Nevada, del famoso cantante Dino (Dean Martin). Orwell, da buon paranoico, cerca di sostituire la moglie – per proteggerla da possibili avance del cantante – con Polly (Kim Novak), una cameriera del bar malfamato il “Belly Button”, ma non aveva previsto che la moglie, nonostante l’anello al dito, avrebbe davvero potuto vendicarsi per affermare la sua indipendenza. Billy Wilder lascia che i personaggi si destreggino tra l’illusione e la menzogna, e a ciò segue un completo ribaltamento dei loro ruoli e della morale alla quale all’inizio del film erano incatenati.

I ponti di Madison County (Clint Eastwood, 1995)

Sentimentale, 135’

Lunedì 12 aprile, Iris, 16.35

Carolyn e Michael, nel piangere la morte della madre, trovano i suoi diari. Da questi, scoprono cosa le capitò durante la calda estate del 1965, mentre loro erano in vacanza con il padre.

Il maturo fotografo Robert Kincaid è nell’Iowa per fare un reportage, per il National Geographic, sui ponti coperti della contea. Incontra così l’italiana Francesca Johnson, delusa dal sogno americano e da un matrimonio avventato. I due si innamorano e continueranno ad amarsi eternamente.

Clint Eastwood affronta un territorio prima completamente estraneo, ma lo fa con estrema eleganza. Dirige egregiamente Meryl Streep, con la quale intesse una profonda relazione fatta di sguardi e routine vissute e mancate. Eastwood costruisce così un melodramma ancora oggi assolutamente commovente, spontaneo e realistico.

I consigli di Federico

Invictus – L’invincibile (Clint Eastwood, 2009)
Sportivo/biografico/drammatico, 134’
Domenica 11 aprile, ore 13.05, su Iris

Nel post-apartheid, Mandela (Morgan Freeman) sta guidando il Sudafrica in un periodo di transizione complicato, in cui bianchi e neri sono ancora profondamente divisi. L’intuizione del neo-presidente è quella di usare il rugby, lo sport favorito degli Afrikaans, e l’imminente Coppa del Mondo da paese ospitante, per unire il proprio popolo.
Classico binomio storia/temi da Eastwood, che riesce nell’intento di coniugare il tortuoso discorso politico – trattandolo oltretutto in maniera semplice – con le vicende sportive e personali dei personaggi. Ottime le scelte di casting (Matt Damon azzeccatissimo), capaci soprattutto di non macchiettizzare personaggi conosciuti. Momenti da pelle d’oca, tra cui le (difficili) scene sul campo da rugby, dimostrazione ancora una volta della naturale bravura del grande regista.

Loving Vincent (Dorota Kobiela, Hugh Welchman, 2017)
Animazione/biografico/drammatico, 94’
Martedì 13 aprile, ore 21.15, su Rai5

Francia, 1891. A un anno dalla morte di van Gogh, Armand riceve dal padre Joseph, un postino, l’incarico di recapitare una lettera al fratello dell’artista, Theo, apparentemente irraggiungibile. Nonostante la cattiva opinione che ha di lui, come tutti in città eccetto il padre, decide di partire, finendo col ripercorrere gli ultimi momenti della vita del leggendario pittore.
Film poetico, malinconico, coraggioso, caratterizzato dall’incredibile storia produttiva: finanziato anche grazie al crowdfunding, è il primo realizzato interamente su tela, con 67mila tavole dipinte da 125 artisti, ricalcando la stile unico di van Gogh. Il risultato? Altrettanto incredibile.

Carolina Minguzzi
Federico Benuzzi