The VVitch (The VVitch: A New-England Folktale, di Robert Eggers, 2015)

Horror, 92’

Sabato 11 dicembre, ore 23.20, su Mediaset Italia 2

New England, prima metà del ‘600. Una famiglia viene allontanata dalla comunità puritana in cui vive perché troppo estremista, stabilendosi nei pressi di un bosco. Il neonato della combriccola scompare mentre la sorella lo intrattiene col bubusettete e iniziano i guai, familiari e soprannaturali.

Una storia semplice come forse se ne sono scritte tante, ma mai girate con questa cura e pulizia. Scene pesate e misurate dietro la patina disturbante finiscono con l’esplodere come i rapporti di sangue. Ana-Taylor Joy al primo grande ruolo, a suo agio sia come maschera che come interprete della protagonista Thomasin. Cult istantaneo.

Antonia. (di Ferdinando Cito Filomarino, 2015)

Biografico, 96’

Domenica 12 dicembre, ore 15.20, RaiStoria. 

È il 1928 e il fascismo sta mettendo radici tra le maglie della società italiana. A Milano la giovanissima Antonia vive, nonostante l’agiatezza, tormentata da un amore impossibile e dal suo essere una donna – e poetessa – negli anni della dittatura.

Citomarino sfrutta i dettagli, le piccolezze, la misura, per girare un film di grande respiro. Un inno alla libertà, un film sulla sfortuna del tempo sbagliato (che solo a noi che succediamo è dato irrispettosamente valutare), sull’essere donna nella dittatura del testosterone. Ma soprattutto un omaggio struggente ad Antonia Pozzi, figura dimenticata del ‘900, poetessa senza eguali.

Federico Benuzzi