In attesa dell’esposizione dei loro lavori il 18 luglio in via Piccinini, 9, conosciamo più da vicino gli artisti che faranno parte del progetto “Piano Aria“, il festival della contaminazione nello spazio aperto.
Protagonista di oggi è LeoDiRazza (@leodirazza), un artista che mette subito in evidenza il potere della sperimentazione e della commistione di varie tecniche, di generi e di aspetti diversi, che contribuiscono tutti a “costruire” le sue opere. Leo ci parla proprio della sua trasversalità.
“Definirei trasversale il mio modo di fare arte, perché tutte le tecniche e le influenze che ho derivano da ambiti molto diversi e apparentemente lontani, ma poi nelle mie opere si uniscono e si fondono tutte per un unico scopo. Si spazia dall’arte delle avanguardie, quindi la pittura e la scultura del ready-made, fino ad arrivare alla pubblicità moderna, al mondo della moda odierno, per poi ritornare all’artigianato e alla scultura marmorea.”

La partecipazione all’iniziativa “Piano Aria” riveste per l’artista un ruolo-chiave soprattutto per la possibilità di uscire dall’ordinario, per poter essere coinvolto in un ambiente e in una situazione “senza confini“.
“Spero che sia un modo per conoscere altri artisti e appassionati d’arte, della nostra zona e non solo, quindi per fare nuovi contatti. E anche il fatto di stare all’aperto, di poter passare un momento diverso, di festa, permette di fare arte in un ambiente di svago e di comunicazione, che sia diverso da un laboratorio o dalla propria casa.”
E questa voglia di uscire dall’ordinario si traduce in un profondo cambiamento anche a livello artistico, più orientato all’interiorizzazione, con l’opera Rinascita come spartiacque.
“Si chiama “Rinascita“, perché ha segnato l’inizio di un nuovo percorso artistico che ho intrapreso: se prima ho cercato di analizzare, interpretare e giocare con i simboli della società in cui viviamo, quindi quella del consumismo e dell’informazione, dopo questo quadro, che è nato molto istintivamente, realizzato in 20 minuti con pennello e tubetto, senza un minimo di traccia, sto producendo opere che vanno più verso una rappresentazione interiore, di simboli miei, a volte difficili da decodificare, ma che spero suscitino qualcosa nelle persone che le osservano”.
Non perdete l’opportunità di vedere da vicino i lavori di @leodirazza: l’appuntamento con “Piano Aria“, l’iniziativa promossa da @panevino_creativehub, è il 18 luglio.
Chiara Pirani
