Manca pochissimo alla partenza del progetto “Piano Aria“, il festival della contaminazione nello spazio aperto in programma per domani, 18 luglio, in via Piccinini, 9. Oggi, conosciamo più da vicino i protagonisti musicali del festival, i cui pezzi faranno da cornice all’esposizione dei lavori degli artisti.

I ragazzi dell’M92D.Collective (@m92d_m92d) raccontano di come è nato il loro progetto e di come questo si alimenta: ciò che muove il collettivo è un grande rispetto per il valore del singolo e per l’apporto che ciascuno può dare al gruppo.

“Partiamo dal concetto di collettivo, che racchiude sicuramente il nostro modo di fare, con cui si dà libertà e valore al singolo, ma si crea anche una sorta di simbiosi tra singolo e gruppo, che si integrano e si danno valore a vicenda.
Non siamo, infatti, fermi sull’imporre un qualcosa, ma c’è totale libertà nel poter proporre, nel cercare sempre di aprire le orecchie, le braccia, il corpo e le menti”.

E questo modo di pensare si sposa perfettamente con l’idea alla base del progetto “Piano Aria“, che fa della contaminazione il suo punto focale, proprio come l’M92D.Collective.

“Sentiamo molto nostro questo festival, ci rappresenta tanto, ed è anche un trampolino di lancio importantissimo. È un evento che ha stile e può dare valore aggiunto alla nostra arte perché, facendo anche noi parte dell’organizzazione, ci permette di infondere il nostro mood”.

E tra tutti i lavori ideati, ne spicca uno, che si distingue per un particolare e forte legame che ha permesso di creare con un luogo e con le persone e la mentalità che lo caratterizzano. 

“Il pezzo a cui siamo più legati è quello che parla del rapporto che si è creato con la città di Maastricht, in Olanda, e con l’ultimo centro sociale rimasto in quella città, che sta lottando tantissimo per evitare lo sgombero. Tante persone rischiano di trovarsi per strada e di non poter più vivere nella città in cui sono nati, e siamo molto legati a questo posto perché è stato il primo club in cui abbiamo suonato e Maastricht è la città in cui è nata l’idea del collettivo, perché uno di noi lavora e vive lì. Siamo molto legati a questa città perché ci sta dando tanto e ci ha fatto capire tante cose, e le persone, l’ambiente e la mentalità del posto meritano di essere conosciute”.

Non perdete l’opportunità di vedere da vicino i lavori di @m92d_m92d: l’appuntamento con “Piano Aria“, l’iniziativa promossa da @panevino_creativehub, è domani, 18 luglio.

Chiara Pirani