Nell’era dell’affollamento dei media, delle piattaforme mediatiche e dei palinsesti televisivi questa rubrica ha come obiettivo quello di proporre una selezione di alcuni film in onda settimanalmente sui soli canali del digitale terrestre.

I segreti di Wind River (Taylor Sheridan, 2017)

Drammatico/Noir, 107’
Sabato 2 ottobre, ore 21.20, su Rai4

Un guardiacaccia del Wyoming (Jeremy Renner) trova in mezzo alla neve il corpo di una nativa americana appena diciottenne, rinvenuta mezza nuda e con i genitali sanguinanti. La giovane agente Banner dell’FBI (Elizabeth Olsen) viene mandata a indagare. Ma, inesperta, avrà bisogno di aiuto per muoversi tra gli insidiosi abitanti del luogo.
Taylor Sheridan chiude la sua trilogia (di sceneggiature) antologica sulla nuova frontiera americana, mettendosi (per la seconda volta, dopo sei anni) anche dietro la macchina da presa. Il risultato è un noir in ambiente insospettabile, con una trama che si aggancia dalla pancia e tiene per le viscere come redini.

Cosa dirà la gente (Iram Haq, 2017)


Drammatico, 106’
Domenica 3 ottobre, ore 22.55, su Rai Movie

Nisha ha 16 anni e vive in Norvegia con la sua famiglia proveniente dal Pakistan. Per mantenere la pace, in casa segue i dettami tradizionalisti imposti dai genitori, mentre fuori frequenta un ragazzo del posto. Ma il padre li scopre, scatenando un effetto domino che porterà la Nisha a scontrarsi con una disumanità che va oltre i legami di sangue.
Senza dubbio un’opera didascalica, priva di particolari guizzi registici o stilistici. Ma quando la storia è così potente, privata, dolorosa, è legittimo sentire il bisogno di essere chiari e asciutti, di tramandare senza essere documentaristici.

Grindhouse: A prova di morte (Quentin Tarantino, 2007)


Grottesco, 122’
Martedì 5 ottobre, ore 1.05, su Italia1

Austin, Texas e Lebanon, Tennesse. Due gruppetti di amiche, a distanza di quattordici mesi, sono a zonzo per sballarsi ognuno a modo proprio. Le ragazze non sanno però di essere pedinate da uno stuntman svitato, che le segue a bordo della sua automobile “a prova di morte”.
Il film forse meno conosciuto, ricordato, e di conseguenza citato di Tarantino. Eppure un vero e proprio gioiello: dopo essere passato attraverso strati di melma, ne esce pulito, simmetrico, seducente. Ancora di più che nel resto della sua filmografia, si nota come tempi che per altri sarebbero morti, passando dalla penna di Tarantino, si trasformino in veri e propri momenti di suspense. Da ricordare i ruoli di Zoe Bell (che fa Zoe Bell) e Sydney Poitier (figlia). Che altro aggiungere invece su Kurt Russell?

I mostri (Dino Risi, 1963)


Grottesco, 100’
Mercoledì 6 ottobre, ore 22.55, su Cine34

Venti episodi all’apice del grottesco, staccati tra loro. Titolo che ha portato una parola di uso comune ad una nuova accezione nel dizionario (oltre che a una fondamentale rubrica di Striscia la Notizia, ahinoi) e di solito quando è così, non è mai per caso. Nella sua piccola statura da film a episodi, un lavoro enorme di scrittura per riassumere “l’italianità”, e forse l’umanità (e d’altronde, assieme al regista, ci sono Age, Scarpelli, Scola, Petri e Maccari…). Gassman e Tognazzi che esplodono nel segmento del pugile, “La nobile arte”.

Federico Benuzzi