La natation par Jean Taris, Champion de France + L’Atalante (Jean Vigo, 1931 – 1934)

Cortometraggio + Drammatico, 10’ + 89’
Sabato 23 ottobre, ore 1.45, su Rai3

Jean sposa Juliette e la porta con sé sul battello di cui è capitano: l’Atalante. Ma la donna ben presto si annoia, della poca compagnia e dei troppi gatti, e affascinata da Parigi decide di scappare. Jean la cercherà instancabilmente, sia nei suoi sogni che nella realtà.
L’unico lungometraggio del regista francese scomparso a 29 anni, da cui è stata tratta la sequenza della sigla di Fuori orario, sui cui schermi ritorna nella nuova veste datale dal restauro de L’Immagine ritrovata. Dieci minuti prima, anche un corto di Vigo che si concentra sul corpo fluttuante del campione di nuoto Jean Taris. Forse lo studio della sequenza più iconica de L’Atalante. Ventate di aria fresca dagli anni ‘30.


Sentieri selvaggi
(John Ford, 1956)


Western, 119’
Martedì 26 ottobre, ore 21.00, su Iris

La guerra di secessione è finita, Ethan (John Wayne) torna nella sua terra, razziata ripetutamente dagli indiani. Mentre dà loro la caccia assieme ad altri volontari, i Comanches compiono una strage alla fattoria del fratello, rapendo due ragazze.
Semplicemente uno dei più grandi film mai pensati, scritti e girati. Magno, epico, laddove sembra pestare su cliché e luoghi comuni, Ford spiazza ancora e ancora, sottolineando la complessità del suo pensiero.


Vizio di forma
(Paul Thomas Anderson, 2014)


Grottesco/poliziesco, 148’
Mercoledì 27 ottobre, ore 0.15, su Iris

Los Angeles, nel pieno degli anni ‘70 e delle droghe sintetiche: l’investigatore privato Doc Sportello (Joaquin Phoenix), fattone olimpionico, riceve la visita della sua ex che gli chiede di salvare il suo nuovo amante, un riccone che sembra sparito per mano della moglie nella trama di un fitto complotto.
Con un filo narrativo impossibile da seguire (figlio del romanzo di Pynchon), questo film psichedelico richiede allo spettatore di lasciarsi andare completamente allo spettacolo che gli si dispiega davanti, proprio come sotto l’effetto delle droghe assunte dai personaggi. La coppia Brolin – Phoenix, capace di una prova commovente vista la difficoltà del compito, partorisce scene indimenticabili.


Auguri per la tua morte
(Christopher Landon, 2017)


Horror, 96’
Venerdì 29 ottobre, ore 21.15, Mediaset Italia 2

Tree è una studentessa che i cliché filmici di genere ci hanno abituato a descrivere solo con “bionda stronza”, che rimane intrappolata in un loop temporale nel giorno del suo compleanno, ovvero quello della sua morte, per mano di un serial killer dalla inquietante maschera da neonato. A lei stessa il dolente compito di risolvere il caso.
Classico prodotto Blumhouse che rientra nel fiume – oramai in piena – dei film sui viaggi temporali circolari. Dalla sua ha, nonostante la patina non freschissima e la fisiologica ripetitività (che però viene trattata con maestria), l’(auto)ironia e un’interprete principale sulla cresta del loop.

Federico Benuzzi