In questo momento di emergenza il nostro staff ha deciso di aprire una nuova rubrica settimanale. Vi consiglieremo alcuni film da vedere durante la settimana, vi indicheremo dove reperirli facilmente rimanendo chiusi in casa. Ci auguriamo che questo periodo possa terminare presto, nel frattempo… gustiamoci del buon cinema!


Creep (2014)

Regia: Patrick Brice
Interpreti: Mark Duplass, Patrick Brice
Durata: 77 minuti
Piattaforma: Netflix

L’horror e il found footage, la paura e la tecnologia: Creep (2014) di/con Patrick Brice, dotandosi di due soli attori (con Brice anche Mark Duplass, icona del mumblecore) e pochissimi ambienti, prosegue l’intuizione della Blumhouse Productions di creare horror a bassissimo costo ma a massimo rendimento, innestando nuovamente il proprio meccanismo orrorifico nell’occhio perturbante del dispositivo tecnologico (il noto precedente della compagnia di Jason Blum è Paranormal Activity).

Il protagonista Aaron è infatti un videomaker la cui vita prende una strana piega da quando accetta un lavoro via internet: il compito è quello di filmare un uomo (Josef/Mark Duplass) nelle sue pratiche quotidiane, creando così delle memorie digitali che questo possa lasciare al figlio che non vedrà mai a causa di un incurabile tumore al cervello. Ovviamente il lavoro non è facile come sembra: l’attaccamento sempre più morboso di Josef non gli lascerà un attimo di tregua, e nel crescendo di una tensione sempre qui e ora e ad altezza uomo porterà alle estreme conseguenze l’impassibilità della videocamera, che diventa invece lo sguardo perturbante del maligno.


Il Nascondiglio (2007)

Regia: Pupi Avati 
Con: Laura Morante, Angela Pagano 
Durata: 98 min 
Piattaforma: Amazon Prime Video 

In un ospedale psichiatrico viene rilasciata una paziente ormai al termine del suo percorso di cura, Laura Morante interpreta il ruolo di una vedova italiana in un piccolo paesino dell’Iowa. 

Ha il progetto di aprire un ristorante italiano in una villa chiamata “Snakes Hall”, un tempo utilizzata come abitazione da suore e donne facoltose, sconvolta cinquant’anni prima da un terribile delitto. Durante una notte nevosa le donne vennero assassinate, il processo venne concluso velocemente e un velo di mistero aleggia ancora intorno a questa casa. 

Spetta alla protagonista scoprire la verità, tra voci udite e il comportamento disarmante della popolazione del paese. Il suo trascorso la metterà in discussione, ma alcuni segreti verranno svelati allo spettatore.

Pupi Avati mette in scena un horror ben costruito, poco ritmato ma intenso nel racconto di una vicenda drammatica e controversa. Un film d’autore, con inquadrature in soggettiva indimenticabili a segno di una regia decisa e sicura, a disposizione degli abbonati di Amazon Prime Video. 


Dementia – Daughter of Horror (1955)

Regia: John Parker
Con: Adrienne Barrett, Bruno Ve Sota, Ben Roseman, Angelo Rossitto, Shelley Berman
Durata: 55′
Piattaforma: Il film è nel pubblico dominio ed è facilmente reperibile nella videoteca digitale dell’Internet Archive


Pulp horror onirico dalle ombre espressioniste guidato dall’efferata vendetta femminile che attraversa la tortuosità notturna della Los Angeles più lasciva e malfamata, quest’incubo di simbolismi freudiani è l’unico oscuro lungometraggio dell’ignoto regista indipendente John Parker. Vede la luce nel 1953 con una versione priva di dialoghi (ora quasi introvabile), pura narrazione audiovisiva sorretta solo dall’inquietante sospensione delle musiche del compositore d’avanguardia George Antheil. Oltre a essere martoriata dai tagli della censura, alla seconda versione viene aggiunta una superflua voce narrante, così da permettere una distribuzione più ampia nel circuito dei drive-in e dei double features, come testimonia la sua apparizione in una scena del classico Blob – Fluido mortale (1958).


A Quiet Place – Un posto tranquillo (2018)

Regia: John Krasinski
Con: John Krasinski e Emily Blunt
Durata: 90 min
Piattaforma: Netflix

Si dice spesso che la cosa più spaventosa nei film di paura siano le musiche e gli effetti sonori. Come preannunciato dal titolo, quello di A Quiet Place è un posto tranquillo e silenzioso ma, non per questo, privo di quei rumori e di quegli effetti audio che alimentano la tensione degli spettatori. Non solo. Sono proprio questi rumori la causa diegetica dell’arrivo del pericolo. 

Ecco che la forza del film risiede proprio nella simbiosi che viene a crearsi tra personaggi e spettatori: i rumori e i suoni provocati dai primi e sentiti – seppure amplificati – da noi seduti sui nostri sicuri divani, spaventano molto più dei mostri che poco dopo compariranno. 

John Krasinski, regista e protagonista, realizza un horror che riflette sulla caratteristica principale e originaria del genere ma che, come nei migliori esempi di meta-cinema, rimane un film perfettamente godibile al di là di ogni riflessione.


Tumbbad (2018)


Regia: Rahi Anil Barve e Adesh Prasad
Interpreti:  Sohum Shah, Deepak Damle, Jyoti Malshe
Durata: 104’
Piattaforma: Amazon Prime Video

Dalle fruttuose ma pressochè ignote lande del cinema indiano, giunse al Festival di Venezia del 2018 un’opera folgorate. Profondamente intrisa di cultura esotica, e quindi innovativa ai nostri occhi di spettatori occidentali, ma altresì sofisticata e supportata da un’accuratezza tecnica paragonabile alle più sfarzose produzioni d’oltreoceano.

Così si presentava Tumbbad, lungometraggio dei registi Rahi Anil Barve e Adesh Prasad a vocazione smaccatamente orrorifica che, come i più grandi esempi del genere, sfrutta sapientemente il fascino del terrore senza adagiarsi pigramente su di esso, ma rendendolo materia enfatica di un racconto più articolato: in questo caso una storia di brama e avidità in cui degli umili personaggi si trovano a fronteggiare mostruose divinità millenarie. Una parabola sull’ereditarietà delle colpe che si staglia su uno sfondo tumultuoso, scosso dalle vicende che hanno segnato l’India nel primo ‘900. 


Madre! (2017)

Regia: Darren Aronofsky
Con: Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Ed Harris, Michelle Pfeiffer, Domhnall Gleeson, Brian Gleeson
Durata: 120 min
Piattaforma: Netflix

Ultimo lavoro di Darren Aronofsky, nel 2017 Madre! suscitò reazioni opposte al Festival del cinema di Venezia.  Gli elementi in gioco non sono nuovi: una casa isolata, una coppia al suo interno. Lui (Javier Bardem) scrittore – ovviamente con il blocco – lei (Jennifer Lawrence) custode. Uno spazio chiuso di sacralità in attesa di essere profanato.

Potrebbe essere già visto, ma addentrandosi nel territorio di un regista come quello di Requiem for a dream (2000) è l’ultimo rischio che si corre. In poco tempo ci si ritrova immersi in un viaggio dalle sembianze bibliche, dove regnano panico, violazione e disgusto. La riflessione verte sul microcosmo domestico e il suo sconvolgimento, in un’ascensione all’eccesso sicuramente non per i deboli di stomaco. Quando si dice che un film è un’esperienza.  

Bianca Ferrari
Sarah Corsi
Giulia Silano
Diana Napolitano
Andrea Pedrazzi
Roberto Di Matteo