SEZIONE INTERNAZIONALE

“Il mondo è addormentato da molto tempo” può sembrare una riflessione d’occasione, una promozione dozzinale per un “instant-corto” che cavalca sensazioni ormai troppo familiari.

Mostrare l’isolamento delle persone, la vita disinfettata e impacchettata, l’angoscia del mondo esterno rischia di essere un’operazione scontata. Invece, Le jour d’aprés, con la regia di Lisa Carletta, evita in modo abile queste trappole grazie all’approccio minimal-chic, ai colori splendidi e ad un tocco leggero che non scade in facili socio-banalità.

Aspettiamo il giorno dopo per tornare a vivere. Nel frattempo consumiamo piatti monoporzione sigillati come le olive del nostro amico “di giù” che studia fuori sede. Passiamo il tempo a guardare il tempo che passa. Facciamo un po’ di attività fisica perché ce l’hanno consigliato su youtube (anche se l’unico physique du rôle accettato per l’apocalisse è quello di Will Smith, ammettiamolo).

A farci compagnia nell’attesa c’è la struggente nostalgia per la pelle, i sapori, i profumi. Arriveranno sottovuoto anche quelli?

Un corto che vi consiglio, in attesa di poterci trovare a discuterne di persona.

Marco Lera