SEZIONE INTERNAZIONALE

Archibald è nato con una sindrome inusuale che i medici spiegano con un meccanismo di difesa psico-cinetico. Fin da piccolo, era sempre stato un problema, qualunque cosa facesse con mani e braccia veniva imitato dalle persone vicine a lui provocando disagi in tutto il paese. Un giorno, appurato di non potersi permettere nemmeno del sano autoerotismo senza provocare imbarazzo fino in casa dei vicini, decide di optare per una vita da eremita in una roulotte nel bel mezzo del nulla. Non potendo sostenersi economicamente, si dà alla macchia rapinando una banca. Una serie di vicissitudini lo porta a conoscere Indiana, una giovane ragazza solitaria che riesce a resistere all’influenza psichica di Archibald. Indiana farà ricredere il ragazzo e lo convincerà che il suo non è un ostacolo ma un superpotere. Sulle note di Yes Your Honor (Roosevelt Nettles), i due novelli Bonnie e Clyde, a bordo della Pontiac Firebird di Indiana, vanno incontro al tramonto ma verso l’alba della loro storia.

Daniel Perez, il regista, già noto alla critica – Leone di bronzo e d’argento al Cannes International Advertising Festival – esperto pubblicitario oltre che scrittore, realizza un perfetto road movie in provetta con pochi difetti. Finita la visione, resta solamente un senso di amarezza, condita dalla consapevolezza di non poter vedere le future avventure del magnifico duo. 

«Bonnie and Clyde
non pensano all’amore
ma pensano alle lire
loro son così»

Tommaso Quilici