I consigli di Carolina

Blade Runner: 2049 (Denis Villeneuve, 2017)

Sci-Fi, 164’

Mercoledì 17 marzo, 21.20, Rai 4

Anno 2049, è in corso una nuova ribellione dei replicanti Nexus. L’Agente K scopre un segreto che lo porta alla ricerca di risposte. Incontra così Rick Deckard, ex cacciatore di replicanti. Blade Runner: 2049 è il sequel del film di Ridley Scott che, attraverso progressi scientifici, nuovi scenari immaginifici e scenografie, strizza l’occhio all’arte contemporanea. Il film si struttura a partire dalle domande rimaste in sospeso nel film di Scott per poi intraprendere una propria via.

I pinguini di Mr. Popper (Mark Waters, 2011)

Commedia, 94’

Domenica 21 marzo, 23.30, Nove

Jim Carrey è Mr. Popper, un uomo d’affari sempre troppo impegnato per occuparsi della famiglia. Nel caos della sua vita newyorkese, si inseriscono sei pinguini. Una commedia simpatica, dalla sceneggiatura “leggerissima”, che si regge esclusivamente sulle spalle di Jim Carrey.

Quella sporca ultima meta (Robert Aldrich, 1974)

Sportivo, 121’

Lunedì 22 marzo, 24.00, La7

Burt Reynolds interpreta un riprovevole ex giocatore di football americano finito in galera. Lì, tra aguzzini e nuovi compagni, forma un’improbabile squadra di galeotti che sfida quella delle guardie, capitanata dal direttore del carcere. Belli i rapporti che si consolidano tra i carcerati e alcune indimenticabili scene, si pensi a quella dei lavori forzati e all’epica partita finale. 

Da poco è su Netflix il remake L’altra sporca ultima meta diretto da Peter Segal.

I consigli di Federico

Harvey (Henry Coster, 1950)
Commedia, 104’
Giovedì 18 marzo, 00.45, Rete4

Elwood P. Dowd (James Stewart) ama alzare il gomito in compagnia del suo amico Harvey, un immaginario coniglio bianco dalle dimensioni umane. Una sera piomba(no) in casa della sorella (Josephine Hull), che vedendosi rovinata una festa importante, in preda all’imbarazzo, decide di farlo internare. Ma una serie di fraintendimenti faranno rinchiudere lei al posto del suonato fratello.
Originale commedia teatrale vincitrice del Pulitzer, nella cui rappresentazione figurava già buona parte del cast, compreso lo stesso Stewart, che usando a proprio favore l’esperienza sul palco non soffre per nulla – anzi esalta – la trasposizione cinematografica.

Quartet (Dustin Hoffman, 2012)
Commedia, 94’
Martedì 23 marzo, 21.10, TV2000

Beecham House è una sontuosa casa di riposo per anziani musicisti e cantanti lirici. L’idillio e il fervore per i preparativi per il concerto di beneficenza, atto a raccogliere fondi per la stessa struttura, verranno spezzati dall’arrivo della più grande di sempre, Jean Horton (Maggie Smith), un tempo parte di un famoso quartetto i cui altri tre membri risiedono già pacificamente nella casa.
Esordio alla regia del settantacinquenne Dustin Hoffman, che prende l’adattamento del testo teatrale di Ron Harwood (suoi sia la spumeggiante sceneggiatura che il soggetto) e confeziona una commedia brillante sullo scorrere del tempo e sull’evoluzione dei rapporti umani. Menzione speciale per i quattro attori protagonisti che restituiscono memorabili ruoli dall’ironia coinvolgente.

Carolina Minguzzi

Federico Benuzzi