I consigli di Carolina

Mia e il leone bianco (Gilles de Maistre, 2018)

Avventura, 98’

Mercoledì 24 marzo, Rai 1, 21.25

La piccola Mia e un leone bianco con il quale è cresciuta fuggono, dal padre e dal giro di cacciatori e contrabbandieri, verso una riserva naturale. L’avventura è realizzata per educare un pubblico molto giovane. Infatti la narrazione si regge su un’importante tematica poco discussa e che, anche nel film, non ha davvero respiro. L’aspetto molto interessante del film è l’autenticità delle scene di tensione e di affetto tra Mia (Daniah De Villierse) e il leone. Questo perché Gilles de Maistre ha voluto che l’attrice e il cucciolo (poi cresciuto) instaurassero un legame realistico nei tre anni di lavorazione del film.

Carosello Carosone (Lucio Pellegrini, 2021)

Biografico, 102’

Sabato 27 marzo, Rai Premium, 21.20

È il 1958 quando Renato Carosone e Gegè sono al Carnagie Hall di New York. Il nuovo traguardo raggiunto dal protagonista lo porta a ricordare le diverse influenze musicali e le sue origini. L’ascesa di Carosone inizia con il diploma al conservatorio e le serate napoletane, per poi continuare con il periodo passato in Eritrea e quindi al successivo ritorno in patria. Carosone è interpretato dal giovane e talentuoso Eduardo Scarpetta che, pur mantenendo un’apparente rigorosità del personaggio, ne mette in risalto anche gli aspetti più giocosi. Carosello Carosone nasconde alcune imprevedibili rivelazioni all’interno del tessuto narrativo per sorprendere anche i più accaniti fan del musicista.

I consigli di Federico

Anna Karenina (Joe Wright, 2012)
Drammatico, 129’
Domenica 28 marzo, ore 21.00, su Iris

Nella Russia del XIX secolo, la nobile Anna Karenina, sposata con un serioso ufficiale governativo (Jude Law) con cui ha un figlio, si innamora a tal punto del conte Vronskij (Aaron Taylor-Johnson) da sfidare le radicate convenzioni sociali dell’epoca e cominciare una pericolosa relazione.
Il buon Joe Wright torna all’adattamento di un romanzo – e che romanzo – e la sua è un’opera pensata dettagliatamente, a partire dalla scenografia teatrale/surreale (che segue la sceneggiatura del grande Tom Stoppard) e continuando con il talentuoso cast di contorno, che dà forma alle faccende “altre” della storia. Peccato non essersi liberato di Keira Knightley.

Black Mass – L’ultimo gangster (Scott Cooper, 2015)
Gangster/Poliziesco, 123’
Lunedì 29 marzo, ore 21.00, su Iris

Negli anni ‘70, James “Whitey” Bulger e la sua Winter Hill Gang rappresentano una delle organizzazioni criminali più potenti degli Stati Uniti, soprattutto grazie alla corruzione capillare operata nei confronti delle forze dell’ordine. Per togliere di mezzo i rivali, Whitey diventa informatore dell’FBI tramite l’agente Connelly (Joel Edgerton), che vede nell’accordo la possibilità di fare carriera.
Se avete nostalgia del Johnny Depp capace e camaleontico, questa è probabilmente una delle ultime apparizioni in cui è riuscito a mostrare qualche fiammata di ciò che lo ha caratterizzato. Per il resto, storia americana a pieni polmoni: grandi ricercati e corruzione, malavita e politica a braccetto nella East Coast.

Carolina Minguzzi

Federico Benuzzi