CORTOMETRAGGIO

Ciclo della vita, ciclo delle stagioni e ciclo della lavatrice. I protagonisti del cortometraggio sono gli indumenti e le stoffe che, come in un caleidoscopio incessante, si alternano di volta in volta col passare delle stagioni. A indossarli è una giovane ragazza, in bianco e nero come il resto del suo mondo, sempre alla ricerca di nuove trame da collezionare.

Un forte contrasto visivo, quello abito-pelle-realtà, che suggerisce una nuova prospettiva: come gessi sulla lavagna, in questo mondo in bianco e nero, sono gli abiti a colorare le cose, ad abitare le persone, e non viceversa. 

La giovane ragazza, come una sorta di “Venere ‘nera’ degli stracci” è sopraffatta, alla fine dell’anno, dal mucchio di vestiti accumulati. Come per l’opera di Pistoletto, anche nel corto di Caroline Blais vi è insita, e per nulla velata, una forte critica al consumismo dell’oggi, ma anche la speranza nell’opera di riciclo.

Tommaso Quilici

Tutti i film delle Journées du cinéma québécois en Italie sono in lingua originale con sottotitoli in italiano disponibili gratuitamente sulla piattaforma Mymovies.it dal 24 al 31 Marzo 2021. Info: www.cinemaquebecitalia.com